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Il manufacturing sta sposando l’iPad: esempi concreti e prospettive future

pubblicato 14/set/2011 06:45 da Opera Servizi

Già sbarcato in diverse aree business il tablet di Apple si sta diffondendo anche negli ambienti più ‘duri’, in magazzini e produzione. Parlano gli utenti, commentano gli analisti.

Dapprima si è guadagnato elogi come il nuovo dispositivo consumer destinato a uccidere il mercato. Quindi è scivolato dentro zainetti e borse di chi lavora a stretto contatto con le informazioni, dei colletti bianchi, e in alcuni casi è diventato una alternativa al laptop omologato dall’azienda. Ora l’iPad di Apple – e, in misura minore, i concorrenti emergenti sul crescente mercato tablet – stanno cominciando a spuntare anche dove si produce fisicamente e in centri di distribuzione e magazzini; promettendo di cavare fuori efficienze e risparmi sui costi dalle operazioni industriali e offrendo mobilità e visibilità sui dati in tempo reale ai lavoratori del settore produttivo di un’azienda.

“Quando Apple ha creato l’iPad, è come se nell’industria manifatturiera fosse risuonata una sveglia… che la mobility non è rilevante solo per chi sta all’esterno dell’azienda ma anche per chi si trova al suo interno. ha esigenze informative e non è legato alla scrivania ma ai propri asset”, spiega Pierfrancesco Manenti, manufacturing analyst di IDC Insights. “Con un investimento relativamente ridotto le imprese possono ricreare l’intero scenario informativo al volo, cosa quasi impossibile prima a meno che non facessero investimenti enormi in pc, reti cablate e computer robusti”.

Nello specifico, i lavoratori che operano a contatto con gli impianti, armati di un dispositivo tablet, possono, ad esempio, tracciare prontamente gli indicatori chiave di prestazione, ottenere avvisi in tempo reale relativamente a guasti potenziali delle attrezzature, entrare nei dati aziendali e controllare macchine remotamente. Dotate di capacità wireless e schermi spaziosi ad alta risoluzione, queste unità sono ben equipaggiate per proporre istruzioni in forma visuale o addirittura animata a un operatore di una macchina specifica, e potrebbero anche aggiornare in tempo reale tali istruzioni in caso di modifiche.

Grazie a capacità di fascia superiore come quelle di bordo video e voce  e a informazioni di geo referenza, un tablet potrebbe suggerire a un operaio od operatore logistico un’area dove è effettivamente presente un problema su una linea di produzione o all’interno di un magazzino. L’operatore potrebbe quindi servirsi del tablet per registrare un filmato del problema e inviarlo all’ufficio centrale perché effettui un’analisi più efficiente.